<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Invito alla lettura Archivi - Iurisdictio</title>
	<atom:link href="https://www.iurisdictio.it/category/archivio/n-7-2026/invito-alla-lettura-n-7-2026/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.iurisdictio.it/category/archivio/n-7-2026/invito-alla-lettura-n-7-2026/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 02 Sep 2026 10:46:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2020/01/cropped-17-1-32x32.jpg</url>
	<title>Invito alla lettura Archivi - Iurisdictio</title>
	<link>https://www.iurisdictio.it/category/archivio/n-7-2026/invito-alla-lettura-n-7-2026/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>RECENSIONE A Derechos otros experiencias jurídicasdesde una mirada crítica y decolonial</title>
		<link>https://www.iurisdictio.it/recensione-a-derechos-otros-experiencias-juridicasdesde-una-mirada-critica-y-decolonial/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[francesco-guastamacchia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 10:40:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Invito alla lettura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iurisdictio.it/?p=2497</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Lo studio sulla pluralità delle fonti giuridiche ha da tempo incrinato l’idea dello Stato quale unica fonte di diritto. Il volume Derechos otros, collocandosi entro questo solco di riflessione, intende offrire un significativo ampliamento di tale area d’indagine. Esso, infatti, non si limita a registrare l’esistenza di apparati</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/recensione-a-derechos-otros-experiencias-juridicasdesde-una-mirada-critica-y-decolonial/">RECENSIONE A Derechos otros experiencias jurídicasdesde una mirada crítica y decolonial</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica <a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2026/09/iurisdictio_GUASTAMACCHIA-7-2026.pdf">PDF</a></p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio sulla pluralità delle fonti giuridiche ha da tempo incrinato l’idea dello Stato quale unica fonte di diritto. Il volume Derechos otros, collocandosi entro questo solco di riflessione, intende offrire un significativo ampliamento di tale area d’indagine. Esso, infatti, non si limita a registrare l’esistenza di apparati normativi non statali, bensì, indaga sulle condizioni storiche, epistemiche e politiche che hanno consentito a un particolare modello di imporsi come “diritto”, relegando le altre esperienze socio-normative nell’ambito del costume o addirittura dell’arretratezza. Dunque il filo che tiene insieme l’intera opera appare duplice; infatti, se da un lato i numerosi contributi rivelano la compresenza, nelle civiltà oggetto di analisi, di una molteplicità di fonti normative, dall’altro, gli autori sottopongono a critica lo sguardo attraverso cui tali pluralità siano state classificate, tradotte e gerarchizzate. Così, il diritto viene presentato come fondato principalmente su due elementi, “conoscenza” e “forza”, che, secondo gli autori, hanno contribuito a costruire l’immagine di un Occidente «civile», «razionale» e «progredito», in grado di imporre a livello globale il proprio modello di società. In questo contesto, la nozione di «altri diritti» non deve pertanto essere intesa quale mero repertorio di ordinamenti alternativi, bensì come una nuova prospettiva finalizzata ad ampliare l’orizzonte del giurista al «pluriverso giuridico». È questo il programma esplicitato da Josep Cañabate Pérez e Marc H. Vallés nell’ampia introduzione di Derechos Otros, offrendo la chiave interpretativa dei quindici contributi raccolti nelle sei sezioni di cui il volume è composto2</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/recensione-a-derechos-otros-experiencias-juridicasdesde-una-mirada-critica-y-decolonial/">RECENSIONE A Derechos otros experiencias jurídicasdesde una mirada crítica y decolonial</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli istituti penitenziari tra Otto e Novecento. Dottrina, legislazione e applicazione</title>
		<link>https://www.iurisdictio.it/gli-istituti-penitenziari-tra-otto-e-novecento-dottrina-legislazione-e-applicazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Vinci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 14:49:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Invito alla lettura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iurisdictio.it/?p=2463</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica l’articolo completo in pdf Recensione a Gli istituti penitenziari tra Otto e Novecento. Dottrina, legislazione e applicazione, a cura di Cristina Ciancio, Giuseppe Conti, Giuseppina De Giudici, Marco Pignotti, Marcello Schirru, Historia et ius, Collana di Studi di Storia del diritto medievale e moderno, 17, Roma, 2025, ISBN 979-12-81621-18-3, pp.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/gli-istituti-penitenziari-tra-otto-e-novecento-dottrina-legislazione-e-applicazione/">Gli istituti penitenziari tra Otto e Novecento. Dottrina, legislazione e applicazione</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica l’articolo completo in <a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2026/07/recensione_iurisdictio_vinci-7-2026.pdf">pdf</a></p>
<p style="text-align: justify;">Recensione a Gli istituti penitenziari tra Otto e Novecento. Dottrina, legislazione e applicazione, a cura di Cristina Ciancio, Giuseppe Conti, Giuseppina De Giudici, Marco Pignotti, Marcello Schirru, Historia et ius, Collana di Studi di Storia del diritto medievale e moderno, 17, Roma, 2025, ISBN 979-12-81621-18-3, pp. 545.</p>
<p style="text-align: justify;">Frutto del lavoro svolto nell’ambito del progetto PRIN «Punire, emendare, reinserire», il volume Gli istituti penitenziari tra Otto e Novecento. Dottrina, legislazione e applicazione rappresenta un progetto storiografico orientato a ricostruire la pluralità dei modelli carcerari e dei sistemi penitenziari tra Otto e Novecento attraverso una scansione tematica che, pur muovendo da casi di studio specifici, mira costantemente a interrogare problemi generali della storia giuridica e istituzionale della pena<sup>1</sup>. La scelta dei curatori di articolare il volume in tre grandi nuclei – diritto e sistemi penitenziari; questioni di cittadinanza in carcere e fuori dal carcere; forza lavoro, cura e cura mancata – risponde a una logica interna ben riconoscibile, che consente di seguire la vicenda del penitenziario sia sul terreno della formazione dei modelli e delle categorie, sia su quello delle soggettività investite dalla repressione, sia infine su quello della concreta organizzazione degli spazi, dei corpi e delle funzioni sociali del carcere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/gli-istituti-penitenziari-tra-otto-e-novecento-dottrina-legislazione-e-applicazione/">Gli istituti penitenziari tra Otto e Novecento. Dottrina, legislazione e applicazione</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
