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Abstract
Nell’articolo si analizzano due scritti, entrambi del 1796, dell’avvocato fiscale Nicola Vivenzio e del nobile napoletano Antonio Capece Minutolo. Prendendo spunto dalla ricerca storico-giuridica sulle tasse imposte al baronaggio, la polemica si allarga a questioni giuridiche e giuspolitiche più ampie, ossia al ruolo della monarchia, dei ‘Corpi intermedi’ e delle giurisdizioni feudali, affrontando alcuni nodi decisivi del costituzionalismo di Antico Regime. I testi restituiscono uno spaccato della Napoli di fine Settecento di notevole interesse storico-giuridico.
Parole Chiave: feudalità, monarchia, costituzionalismo di Antico Regime, giurisdizioni baronali.
Abstract
The article analyzes two writings, both written 1796, by Nicola Vivenzio and the neapolitan nobleman Antonio Capece Minutolo. Drawing on historical and legal research on the taxes imposed on the barons, the controversy broadens to broader legal and political issues, namely the role of the monarchy, the so-called ‘intermediate bodies’, and feudal jurisdictions, addressing some crucial issues of Ancien Régime constitutionalism. The texts provide a snapshot of lateeighteenth-century Naples of considerable historical and legal interest.
Keywords: feudalism, monarchy, Ancien Régime constitutionalism, baronial jurisdictions.
