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	<title>N. 3/2022 Archivi - Iurisdictio</title>
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	<title>N. 3/2022 Archivi - Iurisdictio</title>
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	<item>
		<title>Recensione a P. Broggio, governare l’odio. Pace e giustizia criminale nell’Italia moderna (secoli xvi-xvii), Viella, Roma 2021, pp. 377</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 18:02:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Invito alla lettura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica l&#8217;articolo completo in pdf In una serie di otto incisioni eseguite nel 1597 dal pittore fiammingo Hendrick Goltzius sul topos del ‘litis abusus’, un avido e debole litigioso si prepara, borse gonfie alla mano, ad adire una giustizia contenziosa dai tratti mostruosi. Il capo animalesco, le mani a forma</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1606"></span></p>


<p class="has-text-align-right"><a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/L2-RUSSO-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener" title="">Scarica l&#8217;articolo completo in pdf</a></p>



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<p style="text-align: justify;">In una serie di otto incisioni eseguite nel 1597 dal pittore fiammingo Hendrick Goltzius sul topos del ‘litis abusus’, un avido e debole litigioso si prepara, borse gonfie alla mano, ad adire una giustizia contenziosa dai tratti mostruosi. Il capo animalesco, le mani a forma di arpione e le estremità come grosse viti di legno simili a torchi sono segni di una grammatica visiva immaginata per comunicare l’idea del premere, o dello spremere<sup>1</sup>.&nbsp;<br>Basterebbero questi suggestivi passaggi iconografici a introdurre la prospettiva con cui Paolo Broggio osserva la pace in rapporto alla giustizia criminale nell’Italia fra Cinque e Seicento: una prospettiva certamente non convenzionale. Originale, intanto, è la scelta di lambire appena il concetto nella rassicurante e irenica accezione corrente, come sinonimo di armonia e concordia. Semmai, lo sforzo dell’Autore si misura con la capacità di cogliere la pace nella sua arcana contiguità con la violenza. Il lettore percepisce questo straniamento fin dalle prime pagine, percorse da episodi più o meno recenti di criminalità mafiosa, dove paci, sovente suggellate da matrimoni, sospendono per qualche tempo lotte tra cosche e vendette trasversali. Così, si è subito invitati a familiarizzare con la fisionomia originaria e autentica della pace, «collegata alla violenza in quanto parte integrante dei meccanismi di faida»<sup>2</sup>. Da questa inconsueta angolatura, il volume offre un contributo interessante e significativo dentro un panorama di studi saturo di interpretazioni reiterate e stereotipe. Esattamente come la faida, la pace continua in larga parte ad essere marginalizzata o fraintesa; relegata in un angolo come un arcaismo, un residuo medievale dagli incerti contorni ‘privatistici’, pertanto incompatibile con il farsi dello Stato moderno e della sua giustizia pubblica, ispirata al processo penale obbligatorio, inquisitorio, indisponibile alle parti&#8230;&#8230;.<a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/L2-RUSSO-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-rich-text-format-boundary="true">Continua a leggere</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/recensione-a-p-broggio-governare-lodio-pace-e-giustizia-criminale-nellitalia-moderna-secoli-xvi-xvii-viella-roma-2021-pp-377/">Recensione a P. Broggio, governare l’odio. Pace e giustizia criminale nell’Italia moderna (secoli xvi-xvii), Viella, Roma 2021, pp. 377</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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		<item>
		<title>Recensione a A. Tisci, la via della seta nel Regno di Napoli. Dalle politiche mercantilistiche alle riforme borboniche, Napoli 2020</title>
		<link>https://www.iurisdictio.it/recensione-a-a-tisci-la-via-della-seta-nel-regno-di-napoli-dalle-politiche-mercantilistiche-alle-riforme-borboniche-napoli-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurelio Cernigliaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 17:58:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Invito alla lettura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica l&#8217;articolo completo in pdf Oltre un ventennio addietro, in un breve saggio sul tema dell’Agricoltura e la pubblica felicità circa la intrapresa di “straordinaria importanza” costituita dalla “fondazione della Colonia di San Leucio”, proprio un’indicazione di Antonio Tisci, autore del bel volume qui proposto, consentiva di annotare che, accanto</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1534"></span></p>


<p class="has-text-align-right"><a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/L1-CERNIGLIARO-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener" title="">Scarica l&#8217;articolo completo in pdf</a></p>



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<p style="text-align: justify;">Oltre un ventennio addietro, in un breve saggio sul tema dell’Agricoltura e la pubblica felicità circa la intrapresa di “straordinaria importanza” costituita dalla “fondazione della Colonia di San Leucio”, proprio un’indicazione di Antonio Tisci, autore del bel volume qui proposto, consentiva di annotare che, accanto alla trattazione fattane da Giovanni Tescione nel 1932,</p>
<p style="text-align: justify;"><em>anche Adolfo Pannone nel 1922 aveva pronta per le stampe una ricostruzione che metteva in risalto il significato politico-economico che aveva avuto l’iniziativa; tuttavia gli eventi del Paese e la comparsa del libro del Tescione ne sconsigliarono la pubblicazione<sup>1</sup>.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ora, è appunto da questa non innocua valutazione circa una sostanziale interferenza perpetrata un secolo addietro nei confronti di una ricostruzione storica evidentemente non gradita al potere di turno che prende le mosse la ricerca di Antonio Tisci su La via della seta nel Regno di Napoli, connotata, a mio avviso, di grande interesse per l’attualità. Lo Studioso non ci propone, infatti, la mera, fredda analisi esegetica di un documento o di un testo, ma ci presenta una lettura scientifica partecipata di una vicenda, assumendo una chiara presa di posizione rispetto ad un nodo di estrema attualità nella sua valenza politica discriminante. In una congiuntura di riforme quale modello privilegiare? Senza sconvolgere il quadro pregresso, come avviene a seguito di una rivoluzione, eppur radicalmente trasformandolo, quali margini si offrono alle novità che non costituiscono un mero ritocco dell’esistente? Un disegno significativo di cambiamento, senza il previo abbattimento delle strutture consolidate, va ascritto alla dimensione dell’utopia o dell’esperienza che prelude ad un effettivo mutamento?&#8230;&#8230;<a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/L1-CERNIGLIARO-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-rich-text-format-boundary="true">Continua a leggere</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/recensione-a-a-tisci-la-via-della-seta-nel-regno-di-napoli-dalle-politiche-mercantilistiche-alle-riforme-borboniche-napoli-2020/">Recensione a A. Tisci, la via della seta nel Regno di Napoli. Dalle politiche mercantilistiche alle riforme borboniche, Napoli 2020</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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		<item>
		<title>Comisión de apertura y gastos de constitución de hipoteca</title>
		<link>https://www.iurisdictio.it/comision-de-apertura-y-gastos-de-constitucion-de-hipoteca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[María Teresa Álvarez Moreno]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 17:54:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Vita Giudiziaria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica l&#8217;articolo completo in pdf Si revisamos la jurisprudencia recaída en los últimos años de Audiencias Provinciales y alguna del TS, podemos partir de una idea previa. Al empezar a enjuiciarse las cláusulas abusivas en el contrato de crédito (normalmente con garantía hipotecaria) se han considerado conjuntamente los gastos de</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/comision-de-apertura-y-gastos-de-constitucion-de-hipoteca/">Comisión de apertura y gastos de constitución de hipoteca</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1581"></span></p>


<p class="has-text-align-right"><a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/V7-ALVAREZ-MORENO-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener" title="">Scarica l&#8217;articolo completo in pdf</a></p>



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<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">Si revisamos la jurisprudencia recaída en los últimos años de Audiencias Provinciales y alguna del TS, podemos partir de una idea previa. Al empezar a enjuiciarse las cláusulas abusivas en el contrato de crédito (normalmente con garantía hipotecaria) se han considerado conjuntamente los gastos de constitución de hipoteca, optando los tribunales por restituir al consumidor todos los importes generados por estos conceptos<sup>1</sup>. O en determinados casos, concediendo unos y rechazando otros: así por ejemplo, la SAP de las Islas Baleares de 15 noviembre 2017 (Sección 5ª), sentencia nº 332/2017 (JUR 2018/30321), en la que ante la imposición de la cláusula de gastos a cargo del prestatario, se opta por el reintegro de gastos notariales, registrales y de gestoría, denegando en cambio, el reintegro de gastos de tasación e ITPAJD. En realidad, al hablar de los gastos generados en el marco de la constitución de la hipoteca, deberían distinguirse al menos los siguientes conceptos: gastos de notaría, registro, de gestoría, impuestos (ITPAJD) y comisión de apertura, junto con otras posibles comisiones (riesgo, etc). El reparto de los gastos de constitución entre las partes ha quedado perfectamente definido con las SSTS de 23 enero de 2019<sup>2</sup> y de 28 mayo de 2019 (JUR 2019/175905). Sobre el pago del ITPAJD, la posición está muy clara, tras la STS de la Sección 2ª de la Sala de lo Contencioso Administrativo de 18 de octubre de 2018<sup>3</sup>. Nos centraremos exclusivamente en la comisión de apertura del préstamo hipotecario&#8230;&#8230;.</span><a style="font-size: inherit;" href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/V7-ALVAREZ-MORENO-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-rich-text-format-boundary="true">Continua a leggere</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/comision-de-apertura-y-gastos-de-constitucion-de-hipoteca/">Comisión de apertura y gastos de constitución de hipoteca</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il decreto ingiuntivo europeo</title>
		<link>https://www.iurisdictio.it/il-decreto-ingiuntivo-europeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Bruno Picierno]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 17:51:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Vita Giudiziaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iurisdictio.it/?p=1582</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica l&#8217;articolo completo in pdf 1. Cenni storici sul decreto ingiuntivo europeo Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, L. n. 399 del 30 dicembre 2006, del Regolamento della Comunità Europea n. 1896 del 12 dicembre 2006 e la successiva entrata in vigore il 12 dicembre 2008, è stato</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/il-decreto-ingiuntivo-europeo/">Il decreto ingiuntivo europeo</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1582"></span></p>


<p class="has-text-align-right"><a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/12/V6-Picierno-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener" title="">Scarica l&#8217;articolo completo in pdf</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity alignwide is-style-wide"/>


<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">1. Cenni storici sul decreto ingiuntivo europeo</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, L. n. 399 del 30 dicembre 2006, del Regolamento della Comunità Europea n. 1896 del 12 dicembre 2006 e la successiva entrata in vigore il 12 dicembre 2008, è stato adottato ed istituito da tutti gli Stati membri (incluso il Regno Unito in riferimento ai procedimenti instaurati entro il 31 dicembre 2020), ad esclusione della Danimarca<sup>1</sup>, un procedimento europeo di ingiunzione di pagamento, supplementare e facoltativo, concernente controversie transfrontaliere in materia di crediti pecuniari non contestati.<br />Si tratta di uno strumento atteso da tempo, risultando una delle misure nel settore della cooperazione giudiziaria in materia civile tese all’eliminazione degli ostacoli al corretto svolgimento dei procedimenti civili, in linea con quanto già previsto dal Trattato istitutivo della Comunità Europea del 1955, agli artt. 61 e 65 lett. C, che promuoveva la compatibilità delle norme di procedura civile applicabili nei singoli Stati membri<sup>2</sup>. All’adozione del Regolamento n. 1896/2006 si è arrivati a distanza di qualche anno dalle determinazioni del Consiglio Europeo di Tampere del 1999, in cui era stata ribadita la necessità di eliminare le incompatibilità e le complessità dei sistemi giuridici dei singoli Stati membri, attraverso un più agevole accesso alla giustizia in Europa ed allo scopo di favorire una maggiore convergenza nel settore del diritto civile, in particolare mediante l’approvazione di un reciproco riconoscimento delle decisioni giudiziarie<sup>3</sup>&#8230;&#8230;.</span><a style="font-size: inherit;" href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/12/V6-Picierno-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-rich-text-format-boundary="true">Continua a leggere</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/il-decreto-ingiuntivo-europeo/">Il decreto ingiuntivo europeo</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Conflitti tra corti/conflitti tra classi. un contenzioso multilivello contro le discriminazioni tra deresponsabilizzazione e politicizzazione</title>
		<link>https://www.iurisdictio.it/conflitti-tra-corti-conflitti-tra-classi-un-contenzioso-multilivello-contro-le-discriminazioni-tra-deresponsabilizzazione-e-politicizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Micaela Di Giorgio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 17:45:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Vita Giudiziaria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica l&#8217;articolo completo in pdf 1. Il divieto di discriminazione al centro degli interventi della UE Dopo oltre cinque anni ed un articolato contenzioso multilivello che ha dato luogo ad un conflitto tra legislazione nazionale e direttive comunitarie, nel quale si sono sovrapposte competenze del giudice interno, della Corte di</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/conflitti-tra-corti-conflitti-tra-classi-un-contenzioso-multilivello-contro-le-discriminazioni-tra-deresponsabilizzazione-e-politicizzazione/">Conflitti tra corti/conflitti tra classi. un contenzioso multilivello contro le discriminazioni tra deresponsabilizzazione e politicizzazione</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1583"></span></p>


<p class="has-text-align-right"><a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/V5-DIPPOLITO-DI-GIORGIO-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener" title="">Scarica l&#8217;articolo completo in pdf</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity alignwide is-style-wide"/>


<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">1. Il divieto di discriminazione al centro degli interventi della UE </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">Dopo oltre cinque anni ed un articolato contenzioso multilivello che ha dato luogo ad un conflitto tra legislazione nazionale e direttive comunitarie, nel quale si sono sovrapposte competenze del giudice interno, della Corte di Giustizia Europea, della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 67/2022 la Corte Costituzionale è venuta a mettere la parola fine ad una delicata vicenda giudiziaria i cui risvolti sociali, ma soprattutto politici, appaiono di notevole interesse. La Consulta si è pronunciata sulla questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Corte di Cassazione rispetto all’attribuzione dell’assegno per il nucleo familiare per lo straniero lungo-soggiornante sul territorio italiano, anche laddove i familiari di questi risiedano in un paese terzo. La mancata attribuzione di tale beneficio avrebbe finito per incidere gravemente sulla parità di trattamento e violato il principio di eguaglianza. La sentenza offre l’occasione per tentare di ripercorrere le tappe dell’evoluzione del concetto e della più recente disciplina in tema di discriminazione, oltre che porre in evidenza la genesi e lo sviluppo evolutivo di un principio cardine dell’ordinamento: la parità di trattamento tra cittadini italiani europei ed extra-Ue con riferimento all’assistenza sociale. È il caso di ribadire come per discriminazione debba intendersi quell’atteggiamento tenuto nei confronti di un individuo, ovvero di un’intera classe di individui, considerati diversi per la loro appartenenza ad una classe o categoria, destinata, senza alcuna ragione oggettiva, all’esclusione sociale<sup>1</sup>. &#8230;&#8230;</span><a style="font-size: inherit;" href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/V5-DIPPOLITO-DI-GIORGIO-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-rich-text-format-boundary="true">Continua a leggere</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/conflitti-tra-corti-conflitti-tra-classi-un-contenzioso-multilivello-contro-le-discriminazioni-tra-deresponsabilizzazione-e-politicizzazione/">Conflitti tra corti/conflitti tra classi. un contenzioso multilivello contro le discriminazioni tra deresponsabilizzazione e politicizzazione</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Gift contract: the challenge of safeguarding the charitable purpose from misuse</title>
		<link>https://www.iurisdictio.it/gift-contract-the-challenge-of-safeguarding-the-charitable-purpose-from-misuse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jusuf Zejneli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 17:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Vita Giudiziaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iurisdictio.it/?p=1571</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica l&#8217;articolo completo in pdf 1. Introduction With the gift contract, the donor is obliged to transfer or hand over to the gift recipient a certain object in ownership, or to assign a right, or to release a debt, or to take over a debt without compensation.3 A gift is</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/gift-contract-the-challenge-of-safeguarding-the-charitable-purpose-from-misuse/">Gift contract: the challenge of safeguarding the charitable purpose from misuse</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1571"></span></p>


<p class="has-text-align-right"><a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/V4-SHABANI-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener" title="">Scarica l&#8217;articolo completo in pdf</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-css-opacity alignwide is-style-wide"/>


<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">1. Introduction</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">With the gift contract, the donor is obliged to transfer or hand over to the gift recipient a certain object in ownership, or to assign a right, or to release a debt, or to take over a debt without compensation.<sup>3</sup> A gift is constituted by clear intention of the donor to transfer his interest in property together with physical or symbolic delivery.<sup>4</sup> It is a legal action by which the holder of the property right voluntarily transfers this title together with the possession of the thing to someone else, without asking for something in return. Through the gift, the donor voluntarily adds to the beneficiary’s wealth and does so motivated by the spirit of kindness and generosity. It follows from the legal term of the gift contract that it, on the one hand, is a legal basis for acquiring the right of ownership over an item, while on the other hand it is a basis for transfer of rights, from one side to the other, i.e. transfer of claim and takeover on debt. A gift can be made subject to certain conditions. It is necessary that these conditions must be valid conditions according to the provisions of the Law on Obligations.<br>Where an unconditional gift-deed and an agreement between the donor and donee were executed on the same day, it was held that the condition prescribed in agreement would attach to the gift as the gift-deed and the agreement formed part of the same transaction.<sup>5</sup> Apart from the express intention of the donor to transfer his property gratuitously, the contract of gift also requires acceptance of the gift by the donee or other person qualified to accept on his behalf. It follows that the contract of gift is a bilateral<br>juristic act which requires the declaration of intention by both parties to be legally effective.<sup>6</sup> As in the case of other ordinary contracts, it is based on an offer (by a donor) that is accepted (by a donee). Prior to acceptance by the donee, the contract is not formed and the donor may still decide to cancel the gift. Upon delivery of the property, however, the gift becomes property of the donee and it cannot be revoked merely on the will of the donor unless expressly permitted by law&#8230;&#8230;</span><a style="font-size: inherit;" href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/V4-SHABANI-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-rich-text-format-boundary="true">Continua a leggere</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/gift-contract-the-challenge-of-safeguarding-the-charitable-purpose-from-misuse/">Gift contract: the challenge of safeguarding the charitable purpose from misuse</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il principio di completezza delle indagini preliminari come inedita garanzia per la vittima di reato</title>
		<link>https://www.iurisdictio.it/il-principio-di-completezza-delle-indagini-preliminari-come-inedita-garanzia-per-la-vittima-di-reato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisea Malino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 17:04:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Vita Giudiziaria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica l&#8217;articolo completo in pdf 1. Premessa La recente giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo in materia di tutela del diritto alla vita1 si inserisce a pieno titolo nel percorso intrapreso dalla Piccola e Grande Europa, volto al rafforzamento del ruolo della vittima nel procedimento penale. I giudici di Strasburgo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/il-principio-di-completezza-delle-indagini-preliminari-come-inedita-garanzia-per-la-vittima-di-reato/">Il principio di completezza delle indagini preliminari come inedita garanzia per la vittima di reato</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1564"></span></p>


<p class="has-text-align-right"><a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/V3-MALINO-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener" title="">Scarica l&#8217;articolo completo in pdf</a></p>



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<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">1. Premessa</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">La recente giurisprudenza della Corte europea dei diritti </span><span style="font-size: inherit;">dell’uomo in materia di tutela del diritto alla vita<sup>1</sup> si inserisce a pieno titolo nel percorso intrapreso dalla Piccola e Grande Europa, volto al rafforzamento del ruolo della vittima nel procedimento penale. I giudici di Strasburgo partendo da alcuni diritti fondamentali espressamente sanciti nella Convenzione hanno ampliato il novero degli obblighi da essi discendenti, coinvolgendo il piano procedimentale e richiedendo lo svolgimento di indagini complete, celeri ed effettive, in grado di condurre all’accertamento del fatto e alla individuazione e adeguata punizione dell’autore<sup>2</sup>.<br />Alla luce di ciò viene da chiedersi se questo orientamento possa davvero definirsi innovativo se proiettato nell’ambito del sistema italiano di giustizia penale, stante la vigenza di un principio apparentemente corrispondente, quello di completezza delle indagini preliminari, elaborato dalla Corte costituzionale nella storica sentenza n. 88 del 1991<sup>3</sup>.<br />Dal confronto tra le impostazioni adottate dai due ordinamenti quello interno e quello convenzionale, emergono tratti di divergenza,<br />frutto della diversità dei contesti da cui provengono. Pertanto, si rivela necessario interrogarsi in ordine alla concreta possibilità di dare attuazione agli obblighi imposti dalla Corte di Strasburgo, anche in considerazione degli strumenti attualmente utilizzabili dalla vittima nel corso delle indagini. &#8230;..</span><a style="font-size: inherit;" href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/V3-MALINO-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-rich-text-format-boundary="true">Continua a leggere</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/il-principio-di-completezza-delle-indagini-preliminari-come-inedita-garanzia-per-la-vittima-di-reato/">Il principio di completezza delle indagini preliminari come inedita garanzia per la vittima di reato</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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		<title>Il processo criminale a giuseppe de marino nei notamenti di domenico fiorillo</title>
		<link>https://www.iurisdictio.it/il-processo-criminale-a-giuseppe-de-marino-nei-notamenti-di-domenico-fiorillo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca De Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 16:54:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Vita Giudiziaria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica l&#8217;articolo completo in pdf 1. Tra Spagna e Austria Nel Mezzogiorno gli ultimi anni del Seicento furono di preparazione a una nuova cultura che avrebbe, in seguito, caratterizzato in gran parte il XVIII secolo; d’altro canto in quel periodo si acuì lo scontro ‘politico’ tra progressisti (che volevano fare</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/il-processo-criminale-a-giuseppe-de-marino-nei-notamenti-di-domenico-fiorillo/">Il processo criminale a giuseppe de marino nei notamenti di domenico fiorillo</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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<p class="has-text-align-right"><a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/V2-DE-ROSA-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener" title="">Scarica l&#8217;articolo completo in pdf</a></p>



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<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">1. Tra Spagna e Austria</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">Nel Mezzogiorno gli ultimi anni del Seicento furono di preparazione a una nuova cultura che avrebbe, in seguito, caratterizzato in gran parte il XVIII secolo; d’altro canto in quel periodo si acuì lo scontro ‘politico’ tra progressisti (che volevano fare propri gli insegnamenti provenienti dall’Oltralpe) e coloro che, invece, scettici dinanzi al cambiamento e alla ventata di novità che le dottrine straniere portavano, erano radicati nella difesa dei tradizionali privilegi. Una larga parte della cultura napoletana si mostrava aperta alle influenze culturali provenienti d’Oltralpe ma appariva diffidente nei confronti del modello politico di tipo assolutistico da essa propugnata<sup>1</sup>. L’altro “schieramento” preferiva la conservatrice e meno oppressiva Spagna, anche se gli stessi Viceré, sul calare del Seicento, furono fortemente influenzati dal modello francese nel sistema di governo caratterizzato da una burocrazia professionale, eserciti permanenti e un regolare sistema fiscale. La particolare struttura del Regno esigeva un’attività di riforma volta a risollevare le sorti di una Capitale burocratica e parassitaria<sup>2</sup>: le immunità e le eccezioni di cui godevano i nobili e gli ecclesiastici rendevano il sistema giudiziario macchinoso e complesso. Le cause più rilevanti venivano portate a Napoli attraverso gli appelli, le inibizioni e le avocazioni e ciò depauperava le province e arricchiva il ceto forense napoletano, alimentando una economia parassitaria che frenava lo sviluppo del Regno<sup>3</sup>: così in quegli anni molti giuristi afrancesados, impegnati nella ricerca di validi rimedi a questa situazione crearono un vero e proprio partito in opposizione al “modello” spagnolo che volgeva al tramonto<sup>4</sup>. &#8230;..</span><a style="font-size: inherit;" href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/V2-DE-ROSA-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-rich-text-format-boundary="true">Continua a leggere</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/il-processo-criminale-a-giuseppe-de-marino-nei-notamenti-di-domenico-fiorillo/">Il processo criminale a giuseppe de marino nei notamenti di domenico fiorillo</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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		<title>Lo ius cazacà in giudizio: natura e applicazione del “diritto di inquilinato perpetuo”</title>
		<link>https://www.iurisdictio.it/lo-ius-cazaca-in-giudizio-natura-e-applicazione-del-diritto-di-inquilinato-perpetuo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ida Ferrero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2022 16:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Saggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iurisdictio.it/?p=1537</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica l&#8217;articolo completo in pdf Il contributo studia lo ius cazacà che consisteva in una sorta di enfiteusi e garantiva agli ebrei della penisola italiana, nel rispetto del divieto di titolarità di beni immobili, il mantenimento di una dimora e un luogo di lavoro. La ricerca si concentra su sentenze</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/lo-ius-cazaca-in-giudizio-natura-e-applicazione-del-diritto-di-inquilinato-perpetuo/">Lo ius cazacà in giudizio: natura e applicazione del “diritto di inquilinato perpetuo”</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1537"></span></p>


<p class="has-text-align-right"><a href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/S6-FERRERO-2022.pdf" target="_blank" rel="noopener" title="">Scarica l&#8217;articolo completo in pdf</a></p>



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<p style="text-align: justify;"><em><span style="font-size: inherit;">Il contributo studia lo ius cazacà che consisteva in una sorta di enfiteusi e garantiva agli ebrei della penisola italiana, nel rispetto del divieto di titolarità di beni immobili, il mantenimento di una dimora e un luogo di lavoro. La ricerca si concentra su sentenze emanate tra diciannovesimo e ventesimo secolo quando l’interdizione alla proprietà immobiliare era scomparsa, nelle quali si decideva sulla natura e la titolarità di tale diritto.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">Parole chiave: ius cazacà, comunità ebraiche, proprietà immobiliare, enfiteusi</span></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="font-size: inherit;">The paper focuses on the analysis of the content of the ius cazacà that provided to Italian Jewish people, who were forbidden from being real estate owners, a legal framework to have access to property. The essay examines some judgements dating back to the end of 19th and the beginning of 20th century, when the ban access real estate property was abolished, that stated about the content and the entitlement of the ius cazacà.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: inherit;">Keywords: ius cazacà, Italian Jewish people, real estate property, perpetual lease&#8230;..</span><a style="font-size: inherit;" href="https://www.iurisdictio.it/wp-content/uploads/2022/11/S6-FERRERO-2022.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-rich-text-format-boundary="true">Continua a leggere</a></p><p>L'articolo <a href="https://www.iurisdictio.it/lo-ius-cazaca-in-giudizio-natura-e-applicazione-del-diritto-di-inquilinato-perpetuo/">Lo ius cazacà in giudizio: natura e applicazione del “diritto di inquilinato perpetuo”</a> proviene da <a href="https://www.iurisdictio.it">Iurisdictio</a>.</p>
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